martedì 9 febbraio 2010

arrivederci

arrivederci, mio amato, arrivederci, mio amore. sei stato l'unico, sei
stato l'unico per me.

così canta una canzone straziante. era la canzone dell'addio con il tuo ex ma quando la canticchiavi ieri con Bubu, ti sono venute le lacrime agli occhi. perché tutte le parole di quella canzone ti calzano a pennello. perché tutte le volte precedenti non era stata un'esperienza così totalizzante.

non sei certo un poeta, tutt'altro. ti affidi a queste parole, che raccontano quello che senti. anche se altro non è che una canzone pop del cazzo.

hai toccato il mio cuore, hai toccato la mia anima
hai cambiato la mia vita e tutti i miei obiettivi
e l'amore è cieco e l'ho saputo quando
il mio cuore era accecato da te
ho baciato le tue labbra
e stretto a me la tua testa
ho diviso con te i tuoi sogni e il tuo letto
ti conosco bene, conosco il tuo odore
ho aggiunto la mia persona alla tua

vaffanculo alle canzoni che descrivono i sentimenti. manco avessi ancora 15 anni. quanto meno gli occhi sarebbero solo segnati dalle lacrime. e non dallle occhiaie. e dalle zampe di gallina.

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